Il tuo futuro sposo è il tuo idolo?

Quando per la prima volta sono entrata in uno “scenario da appuntamento”, avevo una lista di caratteristiche ideali che il mio futuro marito avrebbe dovuto possedere.

Non mi riferisco agli standards minimi perché credo che sia giusto che quelli ci siano. Mi riferisco, piuttosto, a un’immagine ideale, simile a niente di meno che un film. Ma mi sono resa conto che nessun uomo mi avrebbe fatta “sentire” in un modo magico per tutto il tempo, e non avrei nemmeno potuto immaginare un uomo che mi “completasse”. Questo è quello che ho realizzato quando ho cercato Dio in un futuro sposo, invece di qualcuno che mi portasse vicino all’ideale di amore di Dio.

Quando ci aspettiamo tutte queste cose da un essere umano, facciamo del nostro sposo il nostro idolo.

Quando cerchiamo Dio nel posto sbagliato, come ci fa notare Fr. John Powell “alla fine ci rimane sempre lo stesso vuoto doloroso che siamo stati portati a credere di poter riempire”.

Basta pensare questo: Dio, nel Suo infinito amore, è il più potente e completo amore che sperimenteremo mai. Nel nostro viaggio di fede con il nostro Signore, siamo, per caso, sempre felici? Abbiamo una magica sensazione di amore verso Dio in ogni istante?

No, non l’abbiamo perché anche nella nostra relazione con Dio non sperimentiamo la perfetta ed eterna felicità del paradiso qui sulla terra in maniera costante. Non la sperimentiamo per tutto il tempo perché siamo degli umani che sono caduti.

Se non proviamo sempre questa magica sensazione di “innamoramento” nella nostra relazione con Dio, come potremo mai aspettarci di averla con un essere caduto, imperfetto e umano? Ci sono dei limiti nell’amore tra due esseri umani. Per dirla con le parole di Sebastian Moore : “Noi siamo limitati dai nostri stessi confini, dalla nostra consapevolezza. Non possiamo entrare dentro un’altra persona. Non possiamo incontrarci totalmente.”

Solo Dio soddisfa.

Non dovremmo tanto guardare a un essere umano che ci “completi”, piuttosto dovremmo rivolgere lo sguardo a Dio. Facciamo del nostro futuro sposo il nostro “dio” se cerchiamo qualcuno che ci soddisfi come solo Dio può fare. Reuel Howe osserva “In molti matrimoni… l’infelicità è dovuta al fallimento dei coniugi di accettare… il proprio essere finiti… invece si tengono degli  ideali così elevati che sono… possibili solo a Dio.”

Sebbene il matrimonio sia un ideale esso resta anche una realtà tangibile.

L’ideale del matrimonio dice che “L’autentico amore coniugale è assunto nell’amore divino” (CCC 1639). È il riflesso dell’amore perfetto di Cristo per la sua sposa, la Chiesa. Ma solo un riflesso. Se ci aspettiamo una relazione che sia all’altezza di questo ideale, questa non lo sarà mai.  Siamo tutti esseri umani caduti.

Fortunatamente, i mariti e le mogli non devono farcela da soli, perché Dio concede la grazia a coloro che sono sposati, cosicché abbiano un’assistenza speciale nella loro unione per il resto della vita.

‘Cristo è la sorgente di questa grazia… attraverso il sacramento del matrimonio.’ Cristo rimane con loro, dà loro la forza di seguirlo prendendo su di sé la propria croce, di rialzarsi dopo le loro cadute, di perdonarsi vicendevolmente, di portare gli uni i pesi degli altri…” (CCC 1642).

Assicuriamoci di non rendere il matrimonio un ideale che non combaci più con la realtà.

Teniamo a mente chi realmente ci completa: Dio. L’amore di Dio per noi è la più grande storia d’amore di tutti i tempi. Dimoriamo nel suo amore, e saremo soddisfatti solo con l’amore eterno e perfetto che Lui ci mostra in ogni giorno e in ogni momento. Non cerchiamo l’amore perfetto in un essere umano, ma soddisfiamoci dell’amore perfetto di Dio, e restiamo in esso.

Vedi anche la parte 2: “Cosa dovrei cercare in un futuro sposo?”

____________________

Emily Brandenburg è una guida per Giovani Cattolici e Giovani adulti nella Diocesi di Orange, in California. Tiene grandi studi sulla Bibbia e serate di preghiera, lode e adorazione. Emily, inoltre, è  primo violino presso la St. Martin’s Orchestra e ha conseguito un dottorato in giurisprudenza presso la Pepperdine School of Law ed è avvocato a tempo pieno. Ama trascorrere del tempo all’aria aperta, stare in compagnia con amici e parenti, farsi nuovi amici, e fare sempre grandi risate. Si può entrare in contatto con lei tramite la sua pagina Facebook https://www.facebook.com/pages/Emily-Brandenburg/1565280567042667 e il suo profilo Instagram @emily_brande.

Leave a Reply