Miti sulla pianificazione familiare naturale 

Mi trovo in uno stadio della mia vita in cui molti miei amici si stanno preparando al matrimonio. Nel momento in cui i miei amici pianificano il proprio matrimonio e i biglietti della luna di miele, ci sono tre parole che fanno capolino e poi entrano in profondità nella preparazione al matrimonio: pianificazione familiare naturale (NFP). La spiegazione che viene più comunemente usata per parlare di pianificazione familiare naturale consiste nel dire che è un processo in cui si osserva il corpo della donna e dei i suoi cicli mestruali per determinare se bisogna astenersi o meno dall’avere rapporti sessuali durante determinati momenti del ciclo in modo da facilitare o meno una gravidanza. Questo tipo di processo non richiede farmaci o procedure chirurgiche. Ma c’e da dire che, sfortunatamente, le aziende che producono contraccettivi detengono un monopolio sul mercato della salute riproduttiva. Esse hanno un grande influenza sul pensiero moderno, e questo, di conseguenza, genera molti malintesi, ormai accettati come veritieri, sulla pianificazione familiare naturale (NFP). Elencherò qui di seguito alcuni tra gli argomenti più comuni utilizzati contro la pianificazione familiare naturale  (NFP) rispondendo punto per punto, e in maniera logica, riportando anche prove di ricerche scientifiche a sostegno dei miei commenti .

Mito numero 1: la pianificazione familiare naturale (NFP) è troppo difficile.

Bisogna dire che la pianificazione familiare naturale (NFP) richiede uno sforzo della coppia nel tenere nota dei cambiamenti del corpo della donna, i frutti, però, sono sorprendenti e pieni d’ispirazione. La pianificazione familiare naturale (NFP) richiede responsabilità  nell’ossevare il corpo della donna per vivere in armonia con lo scopo per cui è stato creato, a seconda se l’obiettivo della coppia è quello di rimandare o meno una gravidanza. In ogni caso la pianificazione familiare naturale (NFP) richiede solo su paio di minuti al giorno da dedicare alla tracciatura di dati specifici della moglie al mattino o alla sera. La pianificazione familiare naturale (NFP) non è progettata per controllare ogni singolo aspetto della vita di coppia. Ma insegna alle coppie a comunicare e a esercitare le virtù dell’autocontrollo, del rispetto, e dell’obbedienza, e questo offre molti benefici in vari ambiti della vita di coppia inclusi gli aspetti economici e quelli legati alla salute, facendo sbocciare in modo creativo lo spettacolo dell’amore di coppia al di fuori dell’intimità sessuale. La pianificazione incoraggia, quindi, le storie d’amore. Alcuni coppie dicono persino che, a dispetto della sfida insita nella pianificazione è come se godessero di una luna di miele ogni mese. Un altro aspetto positivo della pianificazione è che è decisamente più economica dei contraccettivi.

Mito Numero 2: La pianificazione familiare naturale (NFP)  è inefficace. 

La realtà è che pianificazione familiare naturale (NFP)  può essere anche più efficace e  sicura dei contraccettivi. Essa si basa, infatti, sui processi naturali del corpo e, a differenza della contraccezione artificiale, che opera contro di esso. Se usata correttamente, la pianificazione familiare naturale (NFP) può raggiungere il 98-99 per cento di efficacia nel ritardare una gravidanza. La pillola può essere altrettanto efficace, ma le donne utilizzando la pianificazione familiare naturale (NFP) possono evitare di preoccuparsi dei rischi legati alla pillola, compresi quelli contrarre tumori alla mammella, alla cervice, al fegato, malattia legate al cuore, gravidanze ectopiche e infezioni. (https://chastity.com/qa/birth-control-pills/).

In aggiunta a tutto questo la pianificazione familiare naturale (NFP)  aiuta le coppie a essere aperte alla vita e ad accettare qualsiasi creatura che il Signore vorrà regalare loro.

Mito Numero 3:

La pianificazione familiare naturale (NFP) è la tomba del matrimonio perché le coppie sono incapaci di godere dell’intimità sessuale quando si desiderano.

La pianificazione familiare naturale (NFP)  può causare tensione in alcuni matrimoni, particolarmente, quando un coniuge è disposto a praticarla seriamente. Ma una ricerca mostra che le coppie che usano la pianificazione familiare naturale (NFP)  minori divorsi delle coppie che non l’adottano. E, anzi, l’uso della pillola può contribuire a innalzare i tassi di divorzio fino a una percentuale pari al 50% dei casi, contrariamente a quanto accade nelle coppie che utilizzando la pianificazione familiare naturale (NFP) che hanno un tasso di divorzio pari al 5% nel 2013. Questa bassa percentuale potrebbe essere attribuibile ai seguente fatti: la pianificazione familiare naturale (NFP)  insegna agli uomini come prendersi cura delle proprie mogli come delle persone/ degli esseri umani e non come un mezzo per soddisfarre immediate pulsioni sessuali in quanto si da per scontato che la donna che usa contraccettivi possa essere sempre  disponibile.

La pianificazione familiare naturale (NFP) potrebbe essere positiva anche per i bambini! Quando i genitori praticano la virtù della castità nelle proprio vite, i loro bambini sono più propensi a perseguire le loro orme. Vedere che la mamma e il papà sono capaci di praticare l’astinenza per un breve periodo di tempo ogni mese, offre ai bambini la possibilità di prefiguare un esempio di astinenza un’espressione d’amore prima (e anche durante) il matrimonio.

Mito numero 4: La pianificazione familiare naturale (NFP) è solo per i cattolici.  

Su questo punto è corretto dire che i cattolici e la Chiesa promuovono la pianificazione familiare naturale (NFP), ma molti studi a riguardo vengono ormai pubblicati da riviste non cattoliche. A ogni modo i non-cattolici farebbero bene a riconsiderare il proprio punto di vista sulla pianificazione familiare naturale indipendentemente dalle proprie convinzioni sulla Chiesa Cattolica. Scrivo questo perché la pianificazione familiare naturale (NFP), a  differenza della contraccezione, fa bene alla tua anima, al tuo corpo e alla tua relazione di coppia.

________________________________

Hannah Crites è un’esperta di comunicazione e Teologia presso l’ università francescana di Steubenville. Originaria di Denver/ Colorado ha scritto per numerose riviste e blog, Hannah spera un giorno di lavorare come oratrice per i giovani e gli adulti cattolici. Hanna è una blogger ed è esperta di social media. Hannah lavora attualmente come assistente presso l’ufficio delle conferenze di Steubenville eaiuta gestire le  conferenze attraverso i social media e cura anche il sito web locale. Per restare in contatto con lei andate su twitter (@hannah_crites) e facebook. Date un’occhiata a questo link per verificare i suoi lavori

Leave a Reply