Il sesso vale di più

Quando ero una studentessa universitaria, a poco a poco mi abituai a sentire che la maggior parte della gente pensa che il sesso sia una cosa che si fa’ la terza volta che esci con qualcuno. Ho anche visto associazioni studentesche che distribuivano contraccettivi come se fossero caramelle. Non è certo una novità che la cultura sul campus universitario promuova l’idea del sesso come qualcosa di esplorativo e ricreativo; Tuttavia, ho notato che c’è un cambiamento di opinione sul sesso quando l’argomento discusso è un uso non consensuale del sesso: lo stupro.

Nelle campagne contro gli abusi sessuali e nelle conversazioni sull’argomento, lo stupro è rappresentato come un’offesa terribile e deplorevole perché una persona nella situazione non ha dato il proprio consenso. Ciò che mi confonde è che gran parte di questa retorica proviene dalle persone che propagano l’idea che il sesso sia qualcosa di casuale, spensierato, e vuoto di significato profondo. Non riesco a pensare a un qualsiasi altro atto che possa essere allo stesso tempo banale quando è consensuale e un reato imperdonabile quando non lo è. Altri atti, come per esempio furti o molestie, sono sbagliati a causa della mancanza di consenso, tuttavia, nessuno di loro è carico della gravità che lo stupro porta. Non torna dire che fare sesso sia un atto ricreativo e esplorativo fatto per essere goduto in qualsiasi momento e che lo stupro, il momento in cui tale atto “ricreativo e esplorativo” è forzato, sia un reato più grave di molti altri atti non consensuali. Ci deve essere qualcosa di diverso dalla mancanza di consenso, che rende lo stupro la cosa terribile e deprecabile che è.

Anche se il consenso in qualche forma è necessario per quasi tutte le espressioni di affetto per essere accettabile, non è una costante che determina sempre se qualcosa è giusto o sbagliato. Supponiamo che io chieda al mio amico, di cui so che si trova in una situazione finanziaria difficile, se posso prendere in prestito del denaro da lui. So che è impulsivo e poco consapevole del suo stato finanziario precario, e so che se io accettassi i soldi ciò lo danneggerebbe. Anche se questo è chiaro per me, chiedo al mio amico dei soldi. Mi dice che mi può dare dei soldi, così li accetto. Le azioni di chiedere, consentire, e prendere in prestito ci riguardano entrambi, e il fatto che fosse consensuale non lo fa diventare buono. Così, la presenza di consenso non determina la rettitudine di un’azione, ma questo è ciò che molte persone dicono per spiegare perché lo stupro sia sbagliato.

La realtà, tuttavia, è che lo stupro è un reato terribile e grave perché l’atto sessuale in sé è potente di natura, e anche le conseguenze fisiche, emotive e spirituali che ne derivano. Il sesso lascia due persone completamente vulnerabili l’una di fronte all’altra. Quando il sesso è condiviso come Dio comanda, si approfondisce un legame già esistente tra due persone. Se il sesso è trapiantato al contesto di stupro, si creano solo paura e sfiducia in una situazione in cui ci dovrebbero essere fedeltà e amore puro. Il sesso è qualcosa di serio che porta con sé un grande potere e significato che ci sia o non ci sia consenso.

Penso che la maggior parte delle persone, comprese quelle che insistono a dire che il sesso sia casuale e vuoto di significato profondo, riconoscano che lo stupro è terribile e deprecabile. Le persone che condannano lo stupro lo fanno con la consapevolezza subconscia che il sesso ha un grande significato, e che sia questo fatto a rendere così terribile lo stupro. Prende l’atto che ha il potere di formare una unione e intimità senza pari tra le persone che lo condividono e lo deforma facendone qualcosa di violento e degradante.

Per quanto la nostra cultura, in particolare quella dei campus universitari, voglia trattare il sesso come una cosa tanto casuale quanto una stretta di mano, credo che a un certo livello capiamo tutti che è molto di più di questo. Il sesso è un atto diverso da tutti gli altri e ha il potere di formare un legame di amore e di fiducia e di creare una nuova vita. Puniamo lo stupro così gravemente non solo per la mancanza di consenso, ma perché, anche se solo inconsciamente, riconosciamo ciò che la nostra mente e il nostro cuore ci sussurrano: che il sesso non è solo un atto ricreativo o un gesto casuale, ma piuttosto qualcosa che dovrebbe essere trattato con maggior rispetto in tutti i contesti, perché in realtà vale molto di più.

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Michelle is a student pursuing her Master of Arts in Communication at the University of Texas at El Paso. In her free time, she likes to read novels and essays; watch TV series and movies; travel to places near and far; hike the desert mountains of El Paso and wherever her travels take her; explore empty buildings and her college campus at night; discuss ideas; and -if you couldn’t tell already- write. She also enjoys visiting churches and museums and keeping up with the latest in fashion and beauty. She has a tendency to get lost easily and can be counted on to display a dozen facial expressions in a couple of seconds and to always have a hug at the ready. For more of Michelle’s writing, visit michellespeters.com.

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